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GIMe
Posted on 7 settembre 2025
I pm della procura tarantina hanno richiesto al luminare di oncologia,Prof. Luciano Mutti (Nostro Presidente), una relazione tecnica. Le verifiche vanno dal 2018 al 2024, anni in cui è cominciata l’esposizione al benzene .
A Taranto, l’ex ILVA, ha rappresentato e rappresenta un reale rischio ambientale per diverse patologie tra cui quelle tumorali, va, però, precisato che l’attuale inquinamento da benzene non può aver già causato un eccesso di incidenza di tumori perchè tale esposizione è iniziata da un periodo di tempo relativamente breve.
Preoccupa molto, invece, la constatazione che la normativa vigente considera solo le esposizioni medie a questo cancerogeno (benzene) e non prende in considerazione le evidenze scientifiche che dimostrano come i picchi di esposizione, come quelli dimostrati a Taranto, rappresentano un rischio cancerogeno indipendentemente dalla media dei periodi presi in considerazione.
Insomma, un altro esempio di discrepanza tra evidenze scientifiche e la capacità (e volontà) di recepimento da parte del legislatore.
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Categories: news2025
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